Re: Primi dati sulla presenza di Hantavirus in Italia

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Re: Primi dati sulla presenza di Hantavirus in Italia

Messaggio da Luca Lapini » 29 lug 2021

Per la prima volta Hantavirus sono stati rinvenuti in alcuni Apodemus flavicollis raccolti già morti a Raibl, Coccau e Tarvisio (tutte località in Comune di Tarvisio, Udine)

L'esito delle analisi sui visceri di alcuni animali del Tarvisiano è stato comunicato all'Istituto zooprofilattico Sperimentale delle Venezie la settimana scorsa

Si tratta dei primi dati relativi alla presenza di Hantavirus in Italia

Per evitare allarmismi legati a distorte generiche comunicazioni
è opportuno ricordare che non c'è ancora nessuna evidenza di infezioni umane da Hantavirus contratte in Italia

Non esiste alcun allarme sanitario

La notizia è importante sul piano scientifico (prima segnalazione di Hantavirus in Italia), ma non cambia nulla:
prudenza e rispetto di semplici norme igieniche azzerano le possibilità di contagio

Ecco l'elenco delle indicazioni (https://www.udinetoday.it/cronaca/hanta ... udine.html):

-è necessario lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone dopo il contatto con il terreno o polvere
-evitare contatti diretti con i roditori, le loro urine o feci
-in caso di pasti consumati all'aperto non porre gli alimenti a diretto contatto con il terreno e vigilare al fine di impedire che i topi possano raggiungerli
-utilizzare sempre guanti in lattice per la eventuale rimozione delle carcasse
-non consumare vegetali, frutti del bosco o funghi se non dopo accurato lavaggio e pulizia poiché possono essere fonte di infezione per via alimentare
-evitare di inalare la polvere in quanto il virus si può diffondere anche per via aerea (evitare soffiatori o utilizzare le scope umidificando le superfici polverose a rischio per contaminazione con feci o urine di topi)
-tenere i cani al guinzaglio nei boschi al fine di evitare la predazione.

Nei prossimi giorni proseguiranno le verifiche su altri campioni raccolti in altre zone per stabilire quale effettivamente sia la distribuzione del virus in Italia, ma è bene notare che la pullulazione di micromammiferi 2021 sembra già essere in evidente fase di remissione

Cordialità, Luca Lapini

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Re: Re: Primi dati sulla presenza di Hantavirus in Italia

Messaggio da Luca Lapini » 29 lug 2021

Come mi fanno notare da più parti,

è opportuno farvi notare che il topone che compare su molti articoli di giornale che segnalano il "nuovo" virus italiano è un surmolotto (Rattus norvegicus), non uno dei topolini di bosco su cui è stata accertata la presenza del virus

Confusione totale, che spinge molti amministratori a derattizzare, facendo solo danni

Al solito

Cordialità, Luca Lapini

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Re: Re: Primi dati sulla presenza di Hantavirus in Italia

Messaggio da Accipiter gentilis » 29 lug 2021

Nel gruppo FB di Astore FVG ci porgono la seguente domanda:
"Sulle superfici e all'aperto dopo quanto tempo incomincia a perdere la carica virale? Quali possono essere i fattori che ne impediscono la diffusione (temperatura esterna, piogge ecc.)?"
__________
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Re: Primi dati sulla presenza di Hantavirus in Italia

Messaggio da Luca Lapini » 30 lug 2021

Si sa davvero poco

Unica cosa certa è che l'infezione passa all'uomo attraverso l'ingestione di alimenti contaminati

Tutte le altre sono ipotesi

La prudenza necessaria ad evitare infezioni all'uomo deve quindi includere soprattutto norme igieniche legate agli alimenti e ai luoghi di stoccaggio delle derrate alimentari

Nessuna novità, dunque, e nessun allarme sanitario

Nei prossimi mesi sapremo qualcosa in più della distribuzione del virus in Italia, perché questi primi dati italiani stimoleranno ulteriori verifiche di campagna e di laboratorio

Cordialità, Luca Lapini

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