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Caretta caretta

Inviato: 3 giu 2012
da Accipiter gentilis
Oggi sul bagnasciuga nei pressi della ciclabile della Val Cavanata ho rinvenuto un esemplare morto di Tartaruga comune, spiaggiato da non molto tempo ritengo; non erano visibili evidenti tagli o lacerazioni ... Domanda: la presenza di numerosi denti di cane, anche notevoli, perlopiù sul carapace può essere usato come indizio per la valutazione della loro età o è legata ad altri fattori esterni?

Grazie,
Massimo

Re: Caretta caretta

Inviato: 4 giu 2012
da Tiziano
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Re: Caretta caretta

Inviato: 4 giu 2012
da Accipiter gentilis
Ottimo! Grazie per le info...
Un'altra domanda: nell'eventualità di ulteriori ritrovamenti di questa specie, ci sono e quali sono le misurazioni da fare per corredare di dati la segnalazione? Immagino che il peso sia una misura poco praticabile sul campo nel caso di un ritrovamento imprevisto, ma le altre dimensioni potrebbero essere utili e più agevoli da ricavare (io di solito ho un metro flessibile in macchina se non nello zaino)
A presto,
Massimo

Re: Caretta caretta

Inviato: 5 giu 2012
da Tiziano
Tra le misure utili vi è certamente le dimensioni del carapace da prendersi sia nella lunghezza che nella larghezza e allo stesso modo del piastrone. SE possibile identificarne il sesso ed effettuare delle foto con parametro sia dorsalemnte che ventralmente. Controllare bene he non vi siano targhette o contrassegni. Ottimo sarebbe anche prendere un po' di tesuti e cosnervarlo in alcol bianco al 95% per eventuali necessità future.
Sono passato ieri ma non l'ho trovata! Peccato!
Tiziano (envy)

Re: Caretta caretta

Inviato: 28 lug 2012
da Tiziano
E anch'io (ma il merito è di Franco Iacono) ho trovato una Caretta caretta in Valle Vecchia di Caorle (VE). Ho fornito le info utili agli erpetologi Veneti che hanno predisposto una specifica scheda per simili rinvenimenti. Mi è stato detto che per gli spiaggiamenti friulani è attiva la Riserva di Miramare, ma non ho contatti. ;-)

Re: Caretta caretta

Inviato: 3 set 2013
da Luca Lapini
Segnalo a tutta la lista che da diversi anni a questa parte Caretta caretta NON e' l'unica specie di tartaruga marina che si puo' osservare nelle nostre acque costiere. A parte la grande dermochelide (Dermochelys coriacea, inconfondibile sia per la taglia, sia per il carapace) recentemente catturata vicino a Jesolo, inizia a farsi abbastanza frequente la tartaruga Chelonia mydas, molto simile a Caretta caretta. Per il riconoscimento delle due specie non basta una foto come quella che tu hai postato, ma ci vuole una immagine scattata di lato, che metta in bella evidenza gli scudi costali. Caretta caretta ne ha 5, Chelonia mydas solo 4. Un esemplare di quest'ultima specie e' stato da poco raccolto nelle acque della Cona, ma diversi soggetti sono stati recentemente raccolti nelle acque costiere venete. Occhio agli scudi costali, dunque. Luca Lapini.

Re: Caretta caretta

Inviato: 4 set 2013
da Accipiter gentilis
Ottimo, grazie... una utile informazione per un inesperto come me.

Re: Caretta caretta

Inviato: 21 apr 2014
da Stefano Sava
Riporto una foto di una tartaruga marina di grosse dimensioni che ho trovato morta a riva stamattina (ma dev'essere morta da un po'...) in zona Sistiana (TS). Era stata sommariamente coperta con delle pietre, immagino dai frequentatori della spiaggia.

Presumo sia una Caretta caretta, spero non stia ripartendo la moria che ha segnato questo autunno per la specie...
caretta_600x800.shkl.jpg
caretta_600x800.shkl.jpg (250.43 KiB) Visto 38993 volte


Stefano Sava
Trieste

Re: Caretta caretta

Inviato: 21 apr 2014
da Tiziano
Ottimo dato Stefano! Colgo l'occasione per ricordare a tutti che si stanno cominciando ad inserire anche i dati erpetologici sulla piattaforma ornithò. Segnalazioni come questa corredate da foto sono utilissime al fine di aggiornare l'atlante nazionale e per incrementare le conoscenze su questi vertebrati.

Per inserire i dati bisogna essere abilitati ed una volta che lo siete compariranno una rana per segnalare anfibi e una lucertola per i rettili, in più un galliforme, che credo sia una coturnice o simile, per gli uccelli.

Per coloro che non sono iscritti ad ornithò oppure che non sono abilitati nel frattempo posso inserire io le osservazioni come dati di seconda mano. Ripeto importanti le foto degli animali con la località precisa.

Tiziano

Re: Caretta caretta

Inviato: 28 apr 2014
da Luca Lapini
Ricordo alla lista che il conteggio delle piastre costali e' indispensabile per distinguere Caretta caretta da Chelonia mydas (e spesso non basta). Quest'ultima specie e' stata recentemente catturata nelle acque del delta dell'Isonzo. La foto che hai inviato non sono sufficienti per capire di che specie si tratta. Cordialita', Luca Lapini.

Re: Caretta caretta

Inviato: 29 apr 2014
da Stefano Sava
Mi ricordavo infatti Luca che avevi scritto qualcosa a proposito in un post precedente (il punto di domanda era per quello! ;-) )
Solamente potresti spiegare in tre parole ad un profano come me cosa si intende per "piastre costali" o semplicemente cosa guardare (o meglio cosa fotografare) la prossima volta?? (worried)
Grazie mille!



Stefano

Re: Caretta caretta

Inviato: 30 apr 2014
da Luca Lapini
Una foto laterale e' in genere sufficiente a contare gli scudi costali, ma nel caso che hai postato i fenomeni putrefattivi hanno danneggiato i fianchi del carapace e gli scudi non si possono contare.
Se mi spieghi come ti invio una immagine di Chelonia mydas di Punta Sdobba (ho fatto un jpg da un mio vecchio pdf del 2011).
Così potrai contare i suoi quattro scudi costali.
Cordialita', Luca Lapini.

Re: Caretta caretta

Inviato: 1 mag 2014
da Accipiter gentilis
Luca, se ti sembra opportuno, puoi caricare anche qui un'immagine come allegato, creando un nuovo messaggio e usando il pulsante che trovi in basso a sx (Invia allegato) ... qui alcune indicazioni sui limiti di formato e peso accettati dal nostro forum:
http://www.astorefvg.org/forum/viewtopic.php?f=31&t=56

Re: Caretta caretta

Inviato: 1 mag 2014
da Luca Lapini
Invio una immagine di Chelonia mydas di punta Sdobba (scattata da P. Zucca nel corso delle operazioni di soccorso prestate all'animale nelle strutture del Parco Marino di Miramare) tratta da un nostro report del 2011 alla Regione FVG.
E una grafica per il conteggio degli scudi costali (contrassegnati con C).
Ricordo alla lista che, pur rare, ci sono C. caretta con 4 paia di costali, quindi meriterebbe esaminare anche le placche cefaliche, con foggia e disposizione diversa nelle due specie.
Cordialita', Luca Lapini.
Chelonia mydas.jpg
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distinzione.jpg
distinzione.jpg (68.32 KiB) Visto 38897 volte

Re: Caretta caretta

Inviato: 1 mag 2014
da Stefano Sava
Ho capito!!! (rofl) ...anche se quell'ultima nota sulle placche cefaliche mi preoccupa... :-(
Grazie mille Luca!! (beer)



Stefano

Re: Caretta caretta

Inviato: 1 mag 2014
da Luca Lapini
Preoccupa anche me, Stefano. Del resto, per questo ci sono i comitati di validazione dei dati da Citizen Science, molto attivi nelle liste tipo Ornitho ... Cordialita', Luca Lapini.