"Questione Nutria" in FVG

Discussioni su identificazione, ambienti e comportamenti, informazioni e curiosità relative ai mammiferi selvatici del nostro territorio

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"Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Accipiter gentilis » 14 ott 2013

Ciao a tutti,
facendo seguito agli svariati interventi comparsi in questi giorni nella nostra mailing list relativi all'abbattimento per il controllo della nutria, allego per conto del nostro socio, Tarcisio Zorzenon - che qui ringrazio - il testo della norma regionale inerente il prelievo in deroga di questa specie, che "sembra abbastanza chiara su tempi, modi, personale autorizzato, ecc".
Penso che questa lettura possa aiutare a chiarire qualche dubbio e, in ogni caso, a stimolare ulteriori discussioni che qui sono certamente bene accolte.
Un saluto,
Massimo Grion
Allegati
BUR16-2013 deliberazione GR 547-2013 deroghe nutria.pdf
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Tiziano
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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Tiziano » 15 ott 2013

Non occupandomi di queste cose non conoscevo questo documento. Ripeto ben venga un programma di controllo della Nutria, però quanto leggo mi fa veramente tirare su le ciglia. Caccia notturna senza che vi sia possibilità d'errore? Escludiamo pure il sottoscritto miope e con poca esperienza, ma la letteratura é piena di articoli su quanto sia quasi impossibile il riconosc5 certo in acqua! Senza tener conto del disturbo alla fauna selvatica in riposo. Non voglio essere polemico e mi fermo qui. Negli anni 90 raccolsi curiose testimonianze sulle motivazioni della liberazione delle Nutrie ad Artegna e mi sa che quello scopo é stato raggiunto.Che tristezza! Comunque il caso di Bruno é aperto: mi pare di aver letto che nelle Riserve NON SI SPARA!
Tiziano :-(

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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Accipiter gentilis » 15 ott 2013

Riprendo il suggerimento blibliografico di Tiziano per integrare in questa discussione anche il seguente materiale:

Quaderni di Conservazione della Natura n. 5 - Linee guida per il controllo della Nutria (Myocastor coypus)
Allegati
qcn_nutria.pdf
QCN5
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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Tiziano » 15 ott 2013

In allegato un PDF artigianale di Lapini L., Fiorenza T., Fabian S., 2003 - Espansione della Nutria Myocastor coypus Molinia, 1782 nella regione Friuli-Venezia Giulia - estratto da Gortania volume 25 342-354.
Forse se all' epoca si fosse intervenuto rapidamente e massicciamente come indicato a pagina 352 viene espressamente scritto che l'uso delle armi da fuoco non é utile per il controllo numerico della specie.
Peccato, perché lavori in Italia di questo tipo, ottimi, già c'erano (vedi Scaravelli & Martigoni, 1999), (Reggiani etichette alii, 1993) e soprattutto Cocchi & Riga 2001.
Sul fatto che poi venga scritto nero su bianco che non vi può essere confusione con specie protette come la lontra.........vabbe'
Tiz :-x

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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Tiziano » 15 ott 2013

Uffa con lo smartphone non riesco ad inviare l'allegato. Un attimo di pazienza

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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Accipiter gentilis » 16 ott 2013

Ecco qui l'allegato ... (y)
Allegati
Espansione della nutria.pdf
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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Luca Lapini » 18 ott 2013

La modifica alla disciplina dei prelievi in deroga del 2013 e' quanto di meglio e' stato possibile ottenere con le nostre pressioni successive al ritorno della lontra, ma sicuramente non basta. Sia perche' abbiamo avuto molte dimostrazioni che gli addetti ai prelievi non sono sempre in grado di distinguere fra nutria e lontra, sia perche' anche la gestione delle trappole a gabbia non viene quasi mai effettuata con doppio controllo giornaliero. Un animale lasciato un giorno intero in trappola nel corso dell'inverno viene sovente trovato gia' morto. In queste condizioni anche le trappole a gabbia non possono essere considerate innocue per le specie non target.

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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Accipiter nisus » 19 ott 2013

In merito all'episodio avvenuto all'interno di una riserva naturale mi pare di capire che il problema non sia il metodo, ma la modalità ad essere messa in discussione, cito : ......mi è stato detto da una persona che a sparare è stata una guardia venatoria che opera per l'eradicazione della nutria .....

Non sono certamente io a poter suggerire modalità migliori, ci sono persone che lo fanno di mestiere, più competenti e preposte a farlo, quindi leggendo il "BOLLETTINO UFFICIALE N. 16 DEL 17 aprile 2013" ove si cita:

All’interno delle riserve naturali regionali, l’attività mediante sparo non è consentita fatte salve situazioni specifiche in cui potranno essere autorizzati unicamente agenti di vigilanza venatoria dipendenti dell’Amministrazione provinciale, che operano in stretta collaborazione con gli enti gestori, solo nel periodo dal 1° settembre al 31 dicembre.


e ancora:

All’interno del territorio delle riserve naturali regionali, l’attività è ammessa solo per iniziativa e sotto la diretta responsabilità e sorveglianza dell'organismo di gestione dell’area protetta, mediante personale da esso dipendente o da esso autorizzato (art. 22 c. 6 L. 394/91)

deduco che tale attività sia stata concordata.

Se tale episodio ha lasciato esterrefatti i visitatori sinceramente mi pare poco importante, c'è da rimanere esterrefatti da tante cose e questo è un episodio isolato, breve e limitato nel tempo.
Ben più grave mi pare invece l'impatto dello sparo in una zona di riposo degli anatidi, oche e limicoli.

L'episodio dovrebbe invece essere segnalato in modo ufficiale ( non solo con una telefonata "tanto siamo tutti amici" ) alla gestione dell'Isola della Cona, dato che ci sono altri modi di creare uno spavento programmato prima dello sparo all'interno di un area protetta, senza grosse conseguenze sullo stato di tranquillità degli animali.

Io non posso mandarla perchè non ero presente quindi non ho visto, tra l'altro non saprei neanche a chi spedire una osservazione/denuncia di questo tipo anche perchè non so chi chiamare in causa.

Ringrazio gli intervenuti, che ho letto con attenzione

Gianpiero Lui
Peo - Gianpiero Lui (in admin role)

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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Accipiter gentilis » 19 ott 2013

A completamento delle informazioni fin qui raccolte, aggiungo il seguente testo tratto dal Piano Faunistico Regionale [ http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/ ... 0-2012.pdf ]

"7.2. Ordine RODITORI Rodentia
7.2.1. Nutria Myocastor coypus
È un roditore di grandi dimensioni di origine sudamericana, diffusa originariamente dal Cile ed
Argentina alla Bolivia e Brasile meridionale, ma in seguito all’evasione da allevamenti specializzati risulta ormai presente stabilmente in varie aree dell’Europa, Nord America, asia ed Africa. In italia è molto diffuso nella Pianura Padana e nella costa tirrenica compresa tra le foci dell’Arno e dl Tevere. Segnalazioni in Friuli Venezia Giulia si hanno fin dai primi anni ’80 nella Valle dell’Ospo (Trieste). Da allora, e soprattutto nell’ultimo quinquennio, la specie si e diffusa in gran parte del territorio planiziale regionale, e tuttora appare in espansione, come testimoniato dai prelievi effettuati che sono incrementati da 123 nel 2007 a 1534 nel 2011. Tale specie alloctona può risultare fortemente impattante sia per alcune attività umane che per gli ecosistemi presenti in regione. A tal proposito può rendersi responsabile di danneggiamenti a carico delle coltivazioni, può danneggiare le arginatura dei corsi d’acqua e può esercitare un impatto sulle biocenosi vegetali ed animali, in particolare nelle zone umide regionali importanti per la no se pol dir e lo svernamento di specie ornitiche. Per tali motivi è opportuno quantomeno limitarne l’espansione e l’incremento demografico, e possibilmente raggiungere l’eradicazione della specie a livello regionale. Non essendo specie cacciabile gli obiettivi vanno perseguiti mediante l’adozione di prelievi in deroga coordinati dalle Province di competenza."
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Re: "Questione Nutria" in FVG

Messaggio da Accipiter gentilis » 19 ott 2013

Tiziano ha scritto: la letteratura é piena di articoli su quanto sia quasi impossibile il riconosc5 certo in acqua!
(worried)
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