Re: primo sciacallo dorato investito nel FVG nel corso del 2020

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Re: primo sciacallo dorato investito nel FVG nel corso del 2020

Messaggio da Luca Lapini » 6 gen 2020

Carissimi,

il 2 gennaio 2010 è stato raccolto un altro esemplare di sciacallo dorato investito sulle strade della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

La carcassa dell'animale è stata raccolta dai forestali Felcher & Rossi, del Corpo Forestale della Regione FVG, il quale, assieme al Servizio Recupero Fauna della Regione mostra una elevatissima efficienza nel monitoraggio della mortalità stradale dei vertebrati di interesse unionale. Questo monitoraggio, da poco adeguatamente georeferenziato grazie alla banca dati "Infofauna", potrebbe nel tempo fornire una serie di informazioni di grande utilità per mitigare questi fenomeni.

L'incidente è ancora una volta accaduto sul Raccordo Autostradale 13 della E70, che porta a Trieste e alla Slovenia, proprio sotto l'Arco settentrionale del ponte ferroviario sito in località Aurisina (Duino Aurisina, Trieste).

L'evento conferma che i raccordi autostradali sono tracciati molto pericolosi per questa ed altre specie di elevato interesse unionale, quasi certamente perchè non protetti da adeguate recinzioni marginali e quindi particolarmente permeabili all'attraversamento della fauna selvatica.

In questo caso specifico, fra l'altro, il tratto potrebbe forse essere messo in sicurezza con adeguati presidi di mitigazione.

La media di almeno uno sciacallo investito al mese, registrata nel corso del 2019, sembra dunque tristemente avviarsi verso una conferma anche nel nuovo anno.
Una sintesi completa dei dati di C1, con una sintesi storica dell'evoluzione del popolamento italiano è stata da poco pubblicata (https://storianaturale.comune.fe.it/mod ... hp?c=mzW02), ma è stata rapidamente superata dalla successione degli eventi.

Ricordo a tutti che Canis aureus, dopo Lynx lynx, è il carnivoro più raro d'Italia, con consistenza nazionale stimata ancora sotto i 100 esemplari, sicuramente esposta a pericolo di estinzione stocastica (https://www.habitatonline.eu/2019/11/nu ... in-italia/).

Per intenderci meglio, oggi in Italia ci sono molte più orsi, lupi e lontre che sciacalli dorati.

Vista l'ingiustificata ostilità di certe categorie di utenti della natura verso questa specie necrofaga (https://www.habitatonline.eu/2019/11/nu ... in-italia/), sono dati su cui riflettere attentamente.

Cordialità, Luca Lapini.

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