Binocoli e luminosità

Utilizzo e scelta di attrezzature per l'osservazione della natura

Moderatore: Massimo Grion

Binocoli e luminosità

Messaggioda Accipiter gentilis » 9 ott 2014

Buongiorno a tutti,
recentemente mi è stato chiesto un consiglio sull'acquisto di un binocolo. Devo dire che non sono aggiornatissimo su marche, modelli e prezzi (per cui non sono di grande aiuto (worried) ), ma - come in altre precedenti occasioni - ho notato una qualche incertezza nel comprendere le caratteristiche che distinguono un modello da un altro. Contribuisco qui con alcune semplici(-stiche) riflessioni che spero possano esservi utili - premettendo che non affronto aspetti come la qualità e rivestimento delle lenti, robustezza e impermeabilità del corpo e così via, ma solo alcuni fattori tecnici di design ottico. Ribadisco che il livello di luminosità di un binocolo ricavato da queste formule ottiche non è l'unico fattore da considerare: i nuovi rivestimenti delle lenti ad es. hanno migliorato tantissimo le prestazioni complessive.

Come molti sapranno certamente, i binocoli in genere sono contrassegnati per convenzione da due gruppi di cifre separate da un "x", ad es. 7x42, 10x50 etc. Il primo numero indica l'ingrandimento (7x = sette volte l'occhio umano), il secondo numero indica il diametro (in mm) della lente frontale.

Se dividiamo il diametro per l'ingrandimento otteniamo un valore, la cosiddetta pupilla di uscita (PU) o indice di luminosità, che è un aspetto determinante nella scelta di un binocolo, in quanto esprime (detto semplicemente) la quantità di luce che attraversando lo strumento riesce a colpire il nostro occhio: quindi, più alto è questo valore, migliore sarà la visibilità anche in condizioni critiche di luminosità. Così, un 7x42 ha un valore di 6, un 10x50 un valore di 5; scopriamo quindi che un 8x40 ha la stessa luminosità di un 6x30!

Tenete comunque conto che sulla nostra scelta pesano alcuni limiti: non sempre più grande è meglio (chuckle) ... e non sto parlando del peso né dell'ingombro (che non sono fattori da poco: uno Swarovski EL 10x50 pesa circa 1000g, un 10x32 pesa 580g!), ma di un fattore ottico.
La pupilla umana al buio è in grado di dilatarsi fino a 5-9mm quando si è giovani, ma questo valore decresce lentamente con l'avanzare degli anni (4-7mm e così via). Questo significa che se il diametro della pupilla di uscita di un binocolo è superiore a quello del nostra pupilla, avremo una perdita di luminosità: un ipotetico binocolo 8x75 ha una PU di 9,3 che il nostro occhio non sarà in grado di sfruttare: ci sembrerà di usare uno strumento meno luminoso!

Vale la pena qui nominare un ulteriore valore indicativo: la cosiddetta luminosità relativa (LR), che si ottiene facendo il quadrato del valore della PU, utile per paragonare la luminosità di un binocolo rispetto ad un altro. Così, un 8x42 che ha una PU di 5,25 avrà un indice di LR di 27,5, mentre un 7x42, con una PU di 6, avrà un indice di LR di 36 - il 30% in più del suo fratello più potente!

Ultimo valore che spesso troviamo indicato su un binocolo è quello dell'angolo di campo visivo, espresso in gradi: un campo visivo più ampio facilita l'individuazione dei nostri soggetti, quindi un valore in gradi maggiore contribuisce a una maggior confortevolezza durante l'osservazione. In genere, a parità di ingrandimenti e di tecnica costruttiva, un binocolo con diametro frontale minore dovrebbe avere anche un angolo inferiore (ma attenzione, l'innovazione tecnologica ha fatto molti passi avanti):
- 8x42: 7°
- 8x25: 5,6°
Un valore inferiore ci costringerà a muovere di più il binocolo per coprire la stessa ampiezza di visuale; questo aspetto è più evidente e apprezzabile se consideriamo il campo visivo a 1000 metri (cioè l'ampiezza dell'area visibile a 1km da noi quando puntiamo il nostro binocolo su un oggetto). Per esempio, il binocolo 8x25 con 5,6° avrà un campo visivo di 98 metri, mentre il 8x42 con 7° ne avrà uno di 122 metri, il 25% in più, ma un 8x32 con 8° avrà un campo visivo di ben 140 metri, il 43% in più! Conoscendo il valore in gradi, si ottiene facilmente l'ampiezza di visuale in metri moltiplicando i gradi x 17,5 (e viceversa).

Con queste semplici informazioni saremo pertanto in grado di capire meglio quale caratteristica del binocolo faccia al caso nostro (più luminoso, più potente, più confortevole, etc): alla fine si tratta sempre di un compromesso tra questi fattori.

Un saluto,
Massimo Grion
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